Come contattarci
Puoi chiamare o scrivere direttamente al ristorante per prenotazioni, informazioni sulle pizze dedicate, menu gruppi e indicazioni.
Sotto La Porta Cucina & Pizza è in Largo Porta Nazionale 9B, all’ingresso del centro storico barocco di Noto. In questa anteprima trovi la parte iniziale dei contatti, le descrizioni complete delle attrazioni collegate alle pizze del menu e la mappa cliccabile con Sotto La Porta e tutte le località citate.
Prenotazioni, informazioni sul menu e indicazioni stradali in un unico blocco iniziale, coerente con la struttura della pagina contatti.
Puoi chiamare o scrivere direttamente al ristorante per prenotazioni, informazioni sulle pizze dedicate, menu gruppi e indicazioni.
Sotto La Porta Cucina & Pizza è vicino alla Porta Reale, all’ingresso del centro storico di Noto, in una posizione comoda per iniziare il percorso tra monumenti, palazzi e località richiamate nel menu.
Ogni luogo viene presentato con la sua descrizione completa; subito dopo trovi la pizza dedicata. Sotto le descrizioni trovi anche il collegamento alla mappa cliccabile.
La Porta Reale è l’ingresso monumentale al centro storico di Noto. Fu costruita nel 1838 per volontà del marchese di Cannicarao e rappresenta ancora oggi il punto di accesso simbolico alla città barocca. Attraversarla significa entrare nel cuore del Corso Vittorio Emanuele e iniziare la visita tra chiese, palazzi nobiliari e scorci storici.
La Chiesa dell’Immacolata si trova lungo il percorso principale del centro storico, a pochi passi dalla Porta Reale. Fu progettata da Rosario Gagliardi e Vincenzo Sinatra e costruita tra il 1704 e il 1750. È uno degli edifici religiosi più eleganti di Noto, con una facciata scenografica e una posizione ideale per aprire la passeggiata barocca.
La Chiesa di Santa Chiara è uno degli esempi più raffinati del barocco netino. L’edificio si distingue per la sua architettura elegante e per la posizione nel cuore del centro storico. È una tappa molto apprezzata da chi visita Noto perché unisce valore religioso, bellezza architettonica e una vista suggestiva sulla città.
L’ex Monastero del Santissimo Salvatore è uno dei complessi barocchi più importanti di Noto. Fu costruito agli inizi del Settecento su progetto dell’architetto Vincenzo Sinatra. La sua imponenza racconta il ruolo centrale degli ordini religiosi nella ricostruzione della città dopo il terremoto del 1693.
La Basilica Cattedrale di San Nicolò è il principale luogo di culto di Noto e uno dei simboli più riconoscibili della città. Si trova in Piazza Municipio, in cima alla grande scalinata scenografica. Elevata a Basilica Minore nel 2012, rappresenta uno dei capolavori del barocco siciliano e del Val di Noto.
Palazzo Ducezio è la sede del Municipio di Noto e si trova di fronte alla Cattedrale di San Nicolò. Prende il nome da Ducezio, condottiero siculo del V secolo a.C. L’edificio è uno dei punti più fotografati della città e contribuisce alla scenografia monumentale di Piazza Municipio.
La Chiesa di San Carlo Borromeo fu l’antica sede dei Gesuiti di Noto. Venne edificata a partire dal 1730 su progetto di Rosario Gagliardi. È una delle tappe più interessanti del centro storico, anche per la sua posizione lungo il Corso Vittorio Emanuele e per la forte presenza scenografica nel tessuto urbano barocco.
Palazzo Nicolaci Villadorata è una delle residenze nobiliari più celebri di Noto. Il palazzo è noto per i suoi balconi barocchi decorati con figure, mascheroni e dettagli scenografici. È uno dei luoghi simbolo della città e della sua aristocrazia, oltre a essere legato alla famosa Infiorata di Noto.
Palazzo Trigona di Cannicarao si trova lungo Via Cavour ed è considerato uno dei palazzi barocchi più belli di Noto. La sua architettura racconta il gusto nobiliare della città settecentesca e si inserisce nel percorso dei grandi edifici storici che rendono Noto una delle capitali del barocco siciliano.
La Chiesa di San Domenico è una delle testimonianze più importanti del barocco netino e della Sicilia sud-orientale. Progettata da Rosario Gagliardi, si distingue per la facciata curvilinea e per l’eleganza della composizione architettonica. È una tappa fondamentale per chi vuole conoscere la Noto più monumentale.
La Chiesa del Carmine fu edificata nel 1743 insieme all’annesso convento, su progetto di Rosario Gagliardi. La facciata concava a tre ordini la rende riconoscibile e particolarmente interessante dal punto di vista architettonico. È uno dei luoghi religiosi che raccontano la ricchezza artistica della Noto settecentesca.
La Chiesa di Sant’Agata fu progettata da Rosario Gagliardi e costruita nei primi anni del Settecento. È considerata una delle chiese più antiche presenti nella città ricostruita dopo il terremoto del 1693. La sua storia la rende una tappa significativa per comprendere le origini della nuova Noto barocca.
La Chiesa del Crocifisso si trova nella parte alta di Noto ed è attribuita a Rosario Gagliardi. La facciata incompiuta e le trasformazioni subite nel tempo la rendono un luogo particolare, meno immediato rispetto al percorso principale ma molto importante per leggere la storia religiosa e urbanistica della città.
Il Pantheon di Noto, inaugurato nel 1932, è legato alla parrocchia dell’Ecce Homo. Conserva sull’altare maggiore la copia di una statua lignea proveniente da Noto Antica. È un luogo che unisce memoria religiosa, storia cittadina e continuità spirituale tra l’antica e la nuova Noto.
Palazzo Astuto di Fargione è uno dei palazzi nobiliari più sontuosi della Sicilia sud-orientale. La sua presenza racconta la forza delle grandi famiglie aristocratiche nella Noto del Settecento. È uno degli edifici che contribuiscono alla lettura del centro storico come città-palcoscenico del barocco siciliano.
Palazzo Castelluccio apparteneva a una delle famiglie nobili più antiche di Noto. Fu costruito nel 1782 per il marchese Corrado di Lorenzo del Castelluccio. Oggi è uno degli edifici più affascinanti della città, importante per comprendere lo stile di vita, gli interni e il gusto aristocratico della Noto settecentesca.
Palazzo Impellizzeri si trova nella parte alta di Noto, in Via Simone Impellizzeri. Fu dimora della famiglia nobiliare Impellizzeri, Baroni di San Giacomo. È uno dei palazzi che arricchiscono il percorso oltre il centro più frequentato, mostrando una Noto più ampia e stratificata.
L’Eremo di San Corrado Fuori le Mura è uno dei luoghi spirituali più cari ai netini. Sorge nella Valle dei Miracoli e custodisce la memoria di San Corrado, patrono della città. La grotta e il complesso religioso rappresentano una tappa importante per chi vuole scoprire il lato più devozionale del territorio di Noto.
La zona della Santissima Madonna della Scala è una contrada rurale e collinare legata all’omonimo Santuario Maria SS. Scala del Paradiso. È un luogo di spiritualità, pellegrinaggio e paesaggio, dove la dimensione religiosa si unisce alla campagna netina e alla memoria popolare del territorio.
Noto Antica è il sito dell’antica città di Netum, distrutta dal terremoto del 1693. Oggi conserva resti archeologici, mura, ruderi e tracce della città precedente alla ricostruzione barocca. È una tappa fondamentale per capire la storia profonda di Noto, prima della nascita dell’attuale centro storico.
Cava Grande del Cassibile è un grande canyon naturale scavato dal fiume Cassibile nell’altopiano ibleo. Il paesaggio è caratterizzato da pareti rocciose, vegetazione mediterranea e laghetti naturali. È una delle aree naturalistiche più suggestive tra Avola, Noto e Siracusa.
Vendicari è una delle riserve naturali più importanti della Sicilia sud-orientale. Istituita nel 1984, si estende per circa 1500 ettari e ospita spiagge, pantani, uccelli migratori, la Tonnara e la Torre Sveva. È una località simbolo del rapporto tra Noto, mare, natura e storia.
Calamosche è una delle spiagge più conosciute della Riserva Naturale di Vendicari. È celebre per il mare limpido, la sabbia dorata e il paesaggio raccolto tra due promontori. Nel 2005 fu indicata da Legambiente tra le spiagge più belle d’Italia, diventando una delle mete più amate del territorio.
Marzamemi è un antico borgo di pescatori affacciato sul mare, famoso per la tonnara, la piazza centrale e l’atmosfera marinara. Pur trovandosi fuori dal centro di Noto, è una delle località più rappresentative della zona sud-orientale della Sicilia e richiama il legame tra cucina, mare e territorio.
Qui sotto trovi la mappa interattiva con Sotto La Porta e tutte le località presenti nelle descrizioni. Puoi cliccare sui marker oppure sull’elenco laterale per aprire il punto e visualizzare il collegamento con la pizza dedicata.
Apri il menu online di Sotto La Porta Cucina & Pizza per vedere tutte le pizze dedicate, i pizzoli e le altre proposte del locale.
Apri il menu completo